RIPRENDERA’ VITA L’IPPOVIA DEL GRAN SASSO GRAZIE AD UN AMPIO PROGETTO DI DEMIOGENE

written by Marinella Bezzu

24 luglio 2020

Demiogene è una start up innovativa a vocazione sociale che svolge attività di ricerca e sviluppo per il recupero e la riqualificazione di beni storici, culturali e ambientali mediante progetti di investimento ecosostenibili. E’ al servizio degli enti locali nel contrasto di fenomeni di abbandono e di degrado del patrimonio immobiliare e paesaggistico, ricercando soluzioni innovative di recupero e di riqualificazione per favorirne un sostegno di investimento con finanza di progetto pubblica e privata.

E proprio da Diogene, è nato il progetto “Nexum Equum” che prevede il recupero dell’Ippovia del Gran Sasso. Un’offerta innovativa indirizzata al turismo equestre, di campagna e di montagna.

Progetto che ha visto la collaborazione del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, il FAI (Fondo Ambiente Italiano), con la FISE (Federazione italiana sport equestri) e con la FITE TREC ANTE, (Federazione italiana turismo equestre), presentato stamane a L’Aquila presso la sede dell’Ente Parco.

L’obiettivo principale è quello di generare un sistema integrato di accoglienza idoneo ad assicurare elevate marginalità economiche,  sociali a zero impatto ambientale. Coinvolgerà 29 comuni tra le province di Teramo, L’Aquila e Pescara intese come amministrazioni locali competenti delle 59 località interessate dal percorso.

Il progetto parte da un’attenta analisi delle potenzialità economiche supportata da uno studio sulla sostenibilità ambientale e della messa a reddito di un insieme di tracciati, sia esistenti sia da realizzare, per creare un circuito fruibile esclusivamente a cavallo che si può definire il “Sella Ronda in sella”. Il progetto Nexum Equum punta alla valorizzazione e al recupero di siti di particolare interesse e pregio storico ambientale esaltandone le peculiarità legate alla tradizione della pastorizia e della transumanza. Dopo un’attenta verifica dei tracciati il Centro di Ricerca e Sviluppo Demiogene ha condotto uno studio di fattibilità prevedendo 58-60 punti di microricettività (6-8 posti cavaliere con cavallo e 10-15 coperti per ristorazione di sosta), più il recupero e la riqualificazione di ruderi a rilevanza storica e paesaggistica. E’ stata valutata anche la copertura media dei servizi di accoglienza per posto letto e di ristorazione che  è di circa 7 km di ippovia in modo da garantire una capacità ricettiva massima totale giornaliera di 380 posti letto/cavaliere basandosi su una previsione (stima) di domanda, compresa tra 20.000 e 30.000 presenze annue per un fatturato totale compreso tra  6.500.000 – 7.500.000 euro annui.

Il progetto prevede l’organizzazione di servizi, di ricettività e di accompagnamento per garantire al turista la possibilità di percorrere interamente, senza soluzione di continuità, il tracciato esclusivamente a cavallo accompagnati e assistiti da guide.

Il progetto, che  prende il via  dopo la firma di un’ apposita convenzione, prevede la costituzione di un comitato composto da  ricercatori del Centro Demiogene, da un esperto designato dall’Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, da un esperto designato dalla Federazione Italiana per il Turismo Equestre, da un esperto designato dalla Federazione Italiana Sport Equestri e infine da un esperto di arti e tradizioni designato dal Fondo Ambiente Italiano. Alla composizione di questo comitato verrà affidata la gestione unica del sistema Ippovia;  il Centro di Ricerca e Sviluppo Demiogene seguirà l’iter costitutivo del soggetto di rete e anche la fase di avvio gestionale assistendo i singoli operatori partecipanti.